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💰 Quanto vale davvero una medaglia olimpica?

Buongiorno! Questo è il Punto, la newsletter che ti spiega l’economia e l’attualità in modo semplice e veloce!

Ecco cosa offre il menù di oggi:

  • 💰 Quanto vale davvero una medaglia olimpica?

  • 📊 La scommessa sull’AI da 660 miliardi delle Big Tech

OLIMPIADI

💰 Quanto vale davvero una medaglia olimpica?

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 saranno una grande vetrina sportiva, certo, ma anche un'occasione economica concreta per gli atleti.

Dietro ogni medaglia c'è un sistema di premi che varia enormemente da Paese a Paese: si va dai €30.000 della Germania ai €180.000 dell'Italia, fino ai casi più estremi come Hong Kong che arriva a oltre €600.000 per un oro.

E poi c'è la Polonia, che ha deciso di pagare parte dei premi… in criptovalute.

Ma cosa c’è davvero dentro una medaglia d’oro?

Sfatiamo subito un mito che resiste da decenni: le medaglie d'oro non sono in oro massiccio.

All'interno di ogni medaglia d'oro ci sono solo 6 grammi di oro puro su un totale di 506 grammi, mentre il resto è argento.

Questo sistema è in uso dal 1912, quando le Olimpiadi di Stoccolma hanno abbandonato le medaglie in oro massiccio per passare alla composizione attuale.

Il boom dei prezzi dei metalli ha fatto esplodere il valore delle medaglie

Ecco quanto valgono realmente le medaglie di Milano-Cortina 2026 in termini di metallo prezioso:

  • 🥇 Medaglia d'oro: € 2.116(+107% rispetto a Parigi 2024)

  • 🥈 Medaglia d'argento: circa €1.300 (+200% , questo è il vero boom!)

  • 🥉 Medaglia di bronzo: €5,15 (è realizzata solo in rame)

I premi in denaro

Una cosa che molti non sanno è che non esiste alcun obbligo internazionale di premiare economicamente gli atleti che vincono una medaglia olimpica.

Tutto dipende dalle politiche nazionali di ciascun Paese, e le differenze tra una nazione e l'altra sono enormi: ci sono Paesi in cui le federazioni nazionali non riconoscono alcun premio economico, come Regno Unito, Norvegia e Svezia. Mentre, in alcuni casi, i pagamenti si estendono anche agli atleti fuori dal podio.

L’Italia è tra i paesi più generosi al mondo

Il CONI ha stabilito premi da record per Milano-Cortina 2026:

  • 🥇180.000 lordi per la medaglia d'oro

  • 🥈90.000 per la medaglia d'argento

  • 🥉60.000 per la medaglia di bronzo

Gli importi saranno identici anche per gli sport di squadra (come curling e hockey su ghiaccio)_ ogni atleta riceverà l’intero premio, senza doverlo dividere con i compagni.

Un aspetto rilevante riguarda la fiscalità. Pur trattandosi di cifre lorde, il fatto che le Olimpiadi si disputino in Italia comporterà una tassazione agevolata, inferiore all’aliquota standard del 20%. Questo permetterà agli atleti di trattenere una quota maggiore del premio netto finale.

La classifica mondiale dei premi

Vediamo come si posiziona l'Italia rispetto agli altri Paesi:

Paese

🥇 Oro

🥈 Argento

🥉 Bronzo

🇭🇰 Hong Kong

€ 645.120

€ 322.560

€ 161.280

🇸🇬 Singapore

€ 625.800

€ 313.320

€ 156.240

🇮🇩 Indonesia

€ 252.000

€ 126.000

€ 50.400

🇮🇱 Israele

€ 227.640

€ 181.440

€ 113.400

🇰🇿 Kazakhstan

€ 210.000

€ 126.000

€ 63.000

🇲🇾 Malaysia

€ 181.440

€ 54.600

€ 18.480

🇭🇺 Ungheria

€142.000

€101.000

€83.000

🇮🇹 Italia

€180.000

€90.000

€60.000

🇫🇷 Francia

€87.000

€43.000

€22.000

🇪🇸 Spagna

€94.000

€48.000

€30.000

🇬🇷 Grecia

€90.000

€60.000

€50.000

Il caso particolare degli Stati Uniti

Gli USA hanno un sistema ibrido davvero interessante.

Oltre al premio tradizionale di $37.500 per l'oro, gli atleti americani riceveranno:

  • 💵 $100.000 quando compiranno 45 anni

  • 💵 Altri $100.000 destinati alla famiglia

Tutto questo grazie a una donazione privata da parte di Ross Stevens, fondatore di Stone Ridge Holding Groups, che ha creato una sorta di piano pensione per i campioni olimpici.

La Polonia paga (anche) in criptovalute

Il sistema polacco è probabilmente il più originale d'Europa.

I premi sono già di per sé molto alti: una medaglia d'oro vale circa €170.000, l'argento si attesta intorno ai €135.000 e il bronzo supera i €100.000.

A questi si aggiungono bonus per gli allenatori e premi anche per chi chiude tra il quarto e l'ottavo posto.

Ma la vera novità è il metodo di pagamento: una parte dei premi viene erogata in criptovalute, attraverso token sviluppati in collaborazione con il Comitato Olimpico Polacco e la piattaforma zondacrypto.

Gli atleti possono scegliere se convertire subito i token in euro o mantenerli come investimento digitale. Un esperimento già testato con alcune atlete negli ultimi anni e che rappresenta un unicum nel panorama europeo.

Ciliegina sulla torta: è prevista anche una pensione olimpica statale garantita a vita dopo i 40 anni, con un assegno mensile che supera i €1.200 rivalutato ogni anno.

Insomma, in molti casi vincere una medaglia porta con sé un bel vantaggio economico

Ma il premio economico è solo una parte della ricompensa olimpica.

In molti Paesi, le medaglie aprono le porte a sponsorizzazioni, alloggi, automobili, programmi educativi e percorsi professionali agevolati.

E spesso sono proprio questi benefici a lungo termine a incidere maggiormente sulla carriera e sulla vita di un atleta, ben oltre il momento del podio.

Milano-Cortina 2026 promette quindi non solo gloria sportiva, ma anche ritorni economici concreti. E, come dimostra il caso polacco, persino nuove frontiere digitali per premiare il successo olimpico.

Secondo te, i premi in denaro per le medaglie olimpiche sono giusti?

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TECH

📊 La scommessa sull’AI da 660 miliardi delle Big Tech

Nel 2026 le Big Tech investiranno $660 miliardi in intelligenza artificiale.

Una cifra che non ha precedenti nella storia aziendale americana e che segna un punto di svolta per l’intero settore tecnologico. Parliamo di un aumento del 36% in un solo anno, di budget paragonabili al PIL di intere nazioni e di decisioni strategiche che potrebbero ridefinire l’economia globale per i prossimi decenni.

Numeri di questa portata sollevano una questione centrale: questi investimenti genereranno rendimenti adeguati o stanno mettendo sotto pressione modelli di business che finora erano estremamente redditizi?

È proprio su questo punto che oggi si concentrano le preoccupazioni degli investitori.

Chi sta spendendo e quanto?

Ecco il breakdown delle spese previste:

  • 🛒 Amazon: $200 miliardi (che includono AI, chip, robotica e satelliti)

  • 🔍 Alphabet: $185 miliardi

  • 📱 Meta: fino a $140 miliardi, con un'impennata dell'87% rispetto al 2025

  • 💻 Microsoft: circa $135 miliardi

Si tratta di cifre senza precedenti, che stanno costringendo i colossi tech a fare delle scelte difficili su come finanziare questa corsa all'oro dell'AI.

C’è un problema

Per alcune di queste aziende,anche se parliamo delle società più profittevoli al mondo, le spese in conto capitale (capex, cioè quelle per acquistare o migliorare beni durevoli che durano diversi anni) stanno superando i flussi di cassa operativi.

Prendiamo Amazon: quest'anno ha pianificato investimenti per $200 miliardi, ma si stima che genererà "solo" $180 miliardi di cassa dalle operazioni.

Anche Meta si trova in una situazione simile dato che prevede di spendere fino a $140 miliardi quest'anno, contro $130 miliardi attesi di flusso di cassa operativo. E deve comunque continuare a finanziare i suoi programmi di buyback.

Per questo si cercano opzioni su come finanziare questa corsa all’AI

Le opzioni sul tavolo sono fondamentalmente tre:

  • 💸 Ridurre i ritorni di capitale agli azionisti (meno buyback e dividendi)

  • 🏦 Usare le riserve di cassa accumulate

  • 📊 Emettere nuovi bond o azioni sul mercato

E secondo gli analisti di JP Morgan, quest'ultima opzione sarà la più gettonata, dato che le aziende tech e media emetteranno almeno $337 miliardi in obbligazioni investment-grade (affidabili e poco rischiose) quest'anno.

Come hanno reagito i mercati a questi investimenti colossali?

Male, malissimo.

Da quando sono state pubblicate le trimestrali, Amazon, Google e Microsoft hanno visto bruciare $900 miliardi di capitalizzazione di borsa.

In particolare:

  • 📉 Amazon ha perso l'11% del suo valore dopo l'annuncio

  • 📉 Microsoft ha perso il 18% dopo aver rivelato l'aumento delle spese

Gli investitori, di fronte a piani di spesa così enormi, sono fuggiti proprio perché sono preoccupati per:

  • ❓ L'entità gigantesca degli investimenti

  • ❓ L'incertezza su quando questi investimenti genereranno ritorni

  • ❓ Il passaggio da un modello di business "leggero" (asset-light) a uno molto più capital-intensive

Insomma

Le Big Tech stanno scommettendo cifre mai viste prima sull'intelligenza artificiale, ma questa corsa sta trasformando radicalmente il loro modello di business.

Da aziende che generavano enormi quantità di cassa con investimenti relativamente limitati, stanno diventando aziende che devono spendere centinaia di miliardi per costruire data center e fare incetta di chip per l’AI.

La grande domanda che tutti si pongono è: quando questi investimenti mostruosi inizieranno a ripagare?

Al momento, nessuno ha una risposta certa...

E tu, cosa ne pensi degli investimenti miliardari delle Big Tech nell'AI?

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🇯🇵 Takaichi, una Lady di ferro alla guida del Giappone (Agi)

🇵🇹 Portogallo, il nuovo presidente è Antonio Josè Seguro (Agi)

💻️ Rent a Human, il sito dove l'Ai assume esseri umani per lavorare (Techy)

💧 Hanno creato un metallo che potrebbe rendere le navi "inaffondabili" (Techy)

:

😴 Si possono pilotare i sogni per aumentare la creatività (Ansa)

 🇬🇷 In Grecia una capsula del tempo genetica, immutata da 1.400 anni (Ansa)

Il 10 febbraio 1947, venne firmato il Trattato di Pace di Parigi, che confermava l'annessione alla Jugoslavia di quasi tutta la Venezia Giulia e di Zara

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