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🚀 Musk vuole portare l'intelligenza artificiale in orbita

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Ecco cosa offre il menù di oggi:
🚀 Musk vuole portare l'intelligenza artificiale in orbita
🎿 L'Italia è una potenza degli sport invernali
TECH
🚀 Musk fonde SpaceX e xAI: nasce un colosso da 1.250 miliardi

Elon Musk alza ancora l’asticella. Il fondatore di Tesla ha ufficializzato la fusione di SpaceX con xAI, la società di intelligenza artificiale da lui stesso creata. L’obiettivo? Costruire data center nello spazio, alimentati da energia solare e progettati per sostenere l’esplosione della domanda di calcolo per l’IA.
Dalla fusione nasce un colosso tecnologico con una valutazione teorica (SpaceX e xAI non sono quotate in Borsa) di $1.250 miliardi, che combina la potenza missilistica di SpaceX con le tecnologie di intelligenza artificiale di xAI, come il chatbot Grok.
Ma perché portare i data center nello spazio?
La risposta, secondo Musk, è semplice: la Terra non basta più.

L’intelligenza artificiale richiede una quantità sempre maggiore di potenza computazionale e i data center tradizionali stanno diventando un collo di bottiglia. Oggi queste infrastrutture devono affrontare:
⚡ Enormi quantità di energia elettrica per funzionare
❄️ Sistemi di raffreddamento costosi e complessi
🏭 Impatto ambientale significativo
💰 Costi operativi e di manutenzione elevati
Nello spazio, invece, i satelliti possono sfruttare l'energia solare costante e il vuoto cosmico per il raffreddamento naturale, riducendo drasticamente costi e impatto ambientale.
Il piano prevede il lancio di un milione di satelliti in orbita
Il progetto di SpaceX prevede il lancio di una costellazione di un milione di satelliti che funzioneranno da data center orbitali.
Si tratta di un'operazione senza precedenti:
🛰️ Un milione di satelliti dedicati al calcolo per l'IA
☀️ Energia solare illimitata disponibile 24 ore su 24
🌡️ Raffreddamento naturale grazie al vuoto spaziale
🔄 Riduzione dei costi operativi e di manutenzione
Per realizzare tutto questo, SpaceX conta sul suo razzo Starship, progettato per lanci frequenti (l'obiettivo è un volo all'ora) con una capacità di carico di 200 tonnellate.
Musk parla di “integrazione verticale“
Elon Musk ha descritto l'operazione di fusione tra SpaceX e xAI come "il motore di innovazione più ambizioso e verticalmente integrato sulla Terra e oltre".
E in effetti, la fusione collega diversi pezzi dell'impero di Musk:
🚀 SpaceX costruisce i razzi, gestisce Starship e la rete satellitare Starlink
🤖 xAI sviluppa i modelli di intelligenza artificiale come Grok, in competizione con OpenAI e Google
🐦 X (ex Twitter) offre flussi di dati in tempo reale per addestrare l’IA e una piattaforma di distribuzione con centinaia di milioni di utenti
L'idea è creare un ecosistema completamente integrato, dove ogni componente supporta gli altri.
E non finisce qui: Luna, Marte e oltre
Il piano di Musk non si ferma ai data center orbitali.
Il progetto include anche:
🌕 Missioni sulla Luna con Starship
🔴 Colonizzazione di Marte con basi permanenti
🏗️ Infrastrutture spaziali per supportare la presenza umana
Insomma, l'obiettivo è usare l'intelligenza artificiale e le capacità spaziali per espandere la presenza umana oltre la Terra.
Dal punto di vista finanziario…
Secondo quanto riportato dal Financial Times, i numeri dell'operazione sono questi:
I numeri in gioco:
💰 SpaceX è valutata circa $1000 miliardi
💰 xAI è valutata circa $230 miliardi
💰 X (ex Twitter), integrata in xAI, è considerata un asset strategico per i dati
🔄 Le azioni della nuova entità saranno quotate a $527, mentre quelle di xAI verranno convertite in azioni SpaceX con un rapporto di circa 7 a 1
Il risultato è una valutazione complessiva superiore a $1.250 miliardi.
Ma non è tutto, perché SpaceX starebbe preparando un'offerta pubblica iniziale (IPO, cioè la prima offerta pubblica di azioni che permette a un'azienda di quotarsi in Borsa) a giugno, con l’obiettivo di raccogliere fino a $50 miliardi. Se confermata, sarebbe la più grande IPO della storia, superando i 29 miliardi di Saudi Aramco nel 2019.
Manovra speculativa o visione industriale?
Probabilmente entrambe.
Come sempre con Musk, il confine tra visione profetica e azzardo finanziario è sottile. Ma finché i razzi atterrano e i satelliti funzionano, il mercato sembra disposto a credere al sogno interstellare.
Cosa ne pensi del progetto di Musk per i data center spaziali? |
ITALIA
🎿 L'Italia è una potenza degli sport invernali

Quando si parla di sport invernali, l’Italia non è conosciuta solo per i suoi campioni olimpici. Dietro le piste da sci e le medaglie c’è infatti un’industria solida, innovativa e fortemente orientata all’export, che nel 2025 colloca il nostro Paese tra i leader mondiali del settore.
Ma quanto vale il mercato degli sport invernali?
Il mercato globale degli articoli per sport invernali vale €13,5 miliardi nel 2025 e dovrebbe crescere di circa il 6% nel 2026. E in questo business, il nostro Paese gioca un ruolo da protagonista.
Secondo un'analisi dell'Area Studi Mediobanca, presentata in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina, l'Italia è il 3° esportatore mondiale di articoli per sport invernali, con una quota dell'11% delle esportazioni globali, subito dietro ad Austria (17%) e Cina (13%).
Ma da dove nasce questo primato italiano?
Il cuore di tutto questo è il distretto dello Sportsystem di Asolo-Montebelluna, in Veneto. Qui si concentrano centri di ricerca e sviluppo, fornitori di componenti avanzati e le sedi di alcuni tra i più importanti produttori mondiali.

Distretto dello Sportsystem
Tra questi:
🎿Tecnica Group è il 2° produttore mondiale di scarponi da sci, con una quota del 22%, ed è 5° nella produzione di sci alpini (11%)
👟 Unimonteco, Rocca Group e S.C.A.R.P.A., altre tre aziende del distretto, rientrano nella Top 10 mondiale e contribuiscono complessivamente a circa il 5% della produzione globale
⛸️Nel pattinaggio artistico, marchi come Edea e Risport Skates sono tra i principali produttori a livello internazionale
🏂️ Nello snowboard, Core (Union Binding Company) è 4° al mondo e 2° negli attacchi, subito dietro al leader Burton
Non solo sci e scarponi
L'eccellenza italiana si estende a tutta la filiera degli sport invernali, con settori ad alta tecnologia in cui il nostro Paese eccelle:
🚡 Impianti di risalita
❄️ Sistemi di innevamento artificiale
🚜 Battipista
🧊 Macchine rasa ghiaccio
Gruppi come HTI - High Technology Industries, Prinoth, TechnoAlpin, Engo e WM Technics rappresentano un concentrato di capacità industriale che si afferma nei mercati di Europa, Nord America e Medio Oriente.
I numeri dell’industria italiana degli sport invernali
Nel complesso, il settore italiano degli sport invernali genera risultati di grande rilievo:
💰 Ricavi: oltre €3,2 miliardi
👷 Addetti: più di 13.000 persone
🌍 Export: 79,2% del fatturato delle aziende di attrezzature sciistiche proviene dall'estero
Dal punto di vista territoriale, la concentrazione è netta: Trentino-Alto Adige e Veneto generano insieme quasi il 90% dei ricavi del settore.
Nel 2024, le aziende leader per fatturato sono state:
🥇 HTI con oltre €1,4 miliardi
🥈 Tecnica Group
🥉 F.lli Campagnolo
Sul fronte della redditività emergono invece marchi che incarnano l'eccellenza Made in Italy: Edea, Atk Sports, Unimonteco, Rocca Group e Core, tutti capaci di coniugare ricerca, estetica e innovazione.
L’innovazione è il vero asso nella manica italiano
Quello che distingue l'Italia dai concorrenti non è solo la tradizione, ma soprattutto la capacità di innovare.
Le aziende italiane del settore stanno investendo massicciamente in:
🔬 Materiali compositi avanzati per sci e snowboard più leggeri e performanti
♻️ Sostenibilità ambientale, con lo sviluppo di sci riciclabili e processi produttivi a basso impatto
💡 Tecnologie smart integrate nell'abbigliamento e nelle attrezzature
In un mercato globale sempre più competitivo e attento all’ambiente, l’innovazione non è solo un vantaggio, ma una condizione necessaria per restare leader.
Insomma
Nell'anno olimpico, la filiera italiana degli sport invernali arriva preparata. Il nostro Paese si conferma una potenza in un settore dove tecnologia, artigianalità e innovazione si intrecciano con lo sport.
Un bel biglietto da visita per Milano-Cortina 2026.
Secondo te, cosa può fare l'Italia per scalare ulteriormente questa classifica? |

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